Quante volte alla domanda: “come stai?” abbiamo risposto: “sono stressato!!!!!”. Ma cos’è lo stress, questa parola che tanto usiamo in periodi più o meno lunghi della nostra vita? Lo stress è una condizione aspecifica in cui si trova l’organismo quando deve adattarsi alle esigenze imposte dall’ambiente. Si tratta quindi di un livello di attivazione funzionale che ci permette di affrontare difficoltà e prove, facendoci raggiungere obbiettivi importanti. Lo stress diventa negativo quando questa normale reazione di adattamento diventa troppo intensa o prolungata nel tempo, portandoci così alla percezione di non avere più controllo su ciò che ci sta succedendo. Questa attivazione disfunzionale, se protratta nel tempo, può portare a un esaurimento progressivo delle risorse fisiche e psicologiche dell’individuo.
Quando lo stress diventa cronico, oltre a portare a disturbi psicologici come ansia e depressione, problemi del sonno e dell’appetito e sensazioni di stanchezza o irritabilità, può indurre anche a disturbi fisici come ulcere, ipertensione arteriosa, malattie cardiache e danneggiare il sistema immunitario, diminuendo la capacità dell’individuo di combattere batteri e virus infettivi.

“Come possiamo far fronte alle richieste della vita senza stressarci?
Non è facile dare una risposta che vada bene per tutti, ma un punto comune da cui partire c’è. Ognuno di noi ha delle risorse fisiche e psichiche a cui attingere e ha una soglia di sopportazione agli eventi stressanti, il segreto è non arrivare al loro esaurimento.
Per fare questo dobbiamo solo ed esclusivamente partire dal nostro corpo, è lui il custode del nostro benessere psicofisico, ma spesso ce ne dimentichiamo e lo portiamo ad alti livelli di esaurimento. Ricordiamoci che è l’unico che abbiamo!!! Dobbiamo imparare a rispettarlo, ascoltarlo e riconoscerne i bisogni. Il corpo è l’unica parte di noi che ci dice all’istante come stiamo e di cosa abbiamo bisogno, è l’unico che vive una dimensione presente e ci porta nel sentire, la testa vive solo due dimensioni, l’ansia del futuro e il rimpianto del passato. Ci stressiamo perché viviamo costantemente una divisione tra mente e corpo, siamo scissi, la mente è costantemente proiettata a tutto ciò che deve fare, organizzare, risolvere e per far questo a volte, ruba al corpo ore notturne che servono a quest’ultimo per riposare e rigenerarsi. Il massaggio offre la possibilità di modificare questo svantaggioso meccanismo quotidiano. Oltre a lenire dolori muscolari e articolari, favorisce una respirazione più profonda diminuendo l’ansia, migliora la nutrizione e gli scambi cellulari e rivitalizza tutte le cellule, provoca la produzione di endorfine che oltre ad alleviare il dolore, danno sensazioni di euforia. Aumenta la consapevolezza del proprio corpo e la capacità di controllare le tensioni muscolari. Un massaggio corrisponde a 4-5 ore di sonno ed è fonte di energia, riattivando eventuali flussi energetici bloccati. Ricorrere al massaggio non sarà la soluzione a tutti i problemi che ognuno di noi vive quotidianamente, ma è un modo semplice per ottenere una prolungata sensazione di benessere. Poco o tanto che sia, è anche il primo passo per tornare a prendersi cura di sé.

